venerdì 19 dicembre 2014

La cicogna di Goban Veco per il nostro Sindaco

Maurizio Rancati di Balbiano, in arte Goban Veco, ha donato ieri sera al termine del Consiglio Comunale, una statua in ferro battuto al nostro sindaco Marilena Dosi. L'opera rappresenta l'animale simbolo del nostro stemma comunale, la cicogna, che stringe nel becco una serpe, allegoria del bene che vince sul male. Una vanga ricorda la tradizione contadina dei nostri luoghi così come lo stelo d'erba o di grano al centro dell'opera. Dopo aver consegnato una statua al sindaco di New York, anche in modo rocambolesco, era doveroso omaggiare anche il proprio paese, no? Bravo Rancati. L'opera fa ora bella mostra di sè sotto al nostro gonfalone nell'aula consiliare.

sabato 18 ottobre 2014

Il mio ricordo di Papa Paolo VI

Io e Sergio il 10 aprile 1962 rispondiamo, emozionatissimi,  all'allora cardinale Montini durante la celebrazione della nostra santa Cresima nella chiesa di Colturano. Dietro di me, l'amatissimo don Carlo Strada.


domenica 5 ottobre 2014

Il Sindaco incontra la cittadinanza


Finalmente un' iniziativa che avvicina la gente alla "cosa pubblica". Forse può sembrare una cosa di poco conto e molto scontata ma, per la conformazione del nostro paese, è importante andare tra la gente, anche in modo (o forse proprio in questo modo) molto informale. Quindi, molto bene signor sindaco, da tempo non siamo avvezzi a simili incontri ravvicinati e la serata forse ne ha risentito. (Ho scritto signor sindaco, andrà bene? Sindachessa non mi piace...)  Abbiamo insistito troppo su questi benedetti parcheggi selvaggi in piazza a Balbiano e ci siamo dimenticati di altre cose forse, ma l'importante è stato rompere il ghiaccio. Ha promesso un altro incontro tra nove mesi e noi lo aspetteremo. Intanto ecco brevemente e molto informalmente quel che ho appuntato sul mio foglietto:
- Pargheggio selvaggio in piazza. Per semplificare: il parterre era "contro" (tranne una persona mooolto accomodante e seguace del vivi-e-lascia-vivere ) mentre la pubblica amministrazione direi al completo, era per una linea più morbida (in fondo i due esercizi commerciali vivacizzano il paese e dobbiamo portare un po' di pazienza). Insomma, se c'è un divieto perchè non lo facciamo rispettare? Perchè non ci sono altri pargheggi per gli avventori dei due bar è stata la risposta. Guarda caso, quando sabato scorso in piazza c'erano parcheggiate 12 auto, gli stalli di via fratelli Cervi (50? 100? metri dalla piazza) erano vuoti. Le multe sono impossibili da fare perchè, ora,  non ci sono pattuglie in orari serali. Va bè, cose di paese che passeranno, dicono, all'entrata in funzione delle telecamere, quindi, avventori, sapevatelo.
-Problema parcheggi anche in via Comunello e via Garibaldi.
- Parchetto di via Verdi: schiamazzi notturni, interruttore della luce pubblica...di pubblica accensione, nel senso che è accessibile a tutti e quindi qualcuno ad ore tarde spegne...chissà perchè. Provvederanno. Detto anche che ci vorrebbe una recinzione lungo la riva dell'Addetta, così è pericoloso per i bambini. Con la recinzione si impedirebbe l'accesso alla persona che butta qualsiasi cosa da quel punto della sponda.Anche in questo caso si attende la messa in funzione del ponte radio per le telecamere.
-Rotondina di via Roma verrà tolta.
- TEM: inizio lavori in primavera. Con il condizionale. Era presente alla serata una bella rappresentanza della via Privata e di via per Sarmazzano. Sono molto perplessi sul progetto che li vede penalizzati anche solo per accedere in macchina tra le due vie, cosa che diventerà laboriosa fare in macchina: dalla via privata dovranno andare a destra alla prima rotonda di Dresano, risalire fino alla rotonda di via Verdi e ridiscendere fino a via Sarmazzano. Ci si abitua a tutto, ci si...ma non sempre a cuor leggero e senza prima tentare ogni via, quantomeno di capire ed "elaborare il lutto". Solo la ciclo-pedonale unirà direttamente le due parti del paese mentre rimane da fare un piccolo giro dell'oca per raggiungerlo in macchina.
- Si cercherà con Dresano di studiare se esiste la possibilità di sfondare la strada che da via Madre Teresa arriva direttamente sulla provinciale ma...si tratta di capire dove trovare i soldi visto che il territorio è principalmente di Dresano...
Si è parlato poi dell'Unione Comunale, di una assemblea a novembre sulle varie tassazioni (IUC, TASI, TARI...).
La serata verrà bissata il 17 a Colturano dove il sindaco ha detto che ci sono problemi "ben più complessi" da affrontare. Urcavè, andrò a sentire.

domenica 21 settembre 2014

Balbiano, 70 anni della chiesa di san Giacomo Maggiore

La giornata è nella sua fase calante ma ancora non sono finite le sorprese. Abbiamo vissuto la ricorrenza del 70esimo di dedicazione della nostra chiesa parrocchiale con lo stato d’animo giusto e in un bel clima di festa e di gioia. Ha presieduto l’Eucarestia Mons. Magnoli, canonico del Capitolo Metropolitano del Duomo di Milano, segretario della Congregazione per il Rito Ambrosiano. Inutile ripetere che le nostre due parrocchie, pur appartenendo alla diocesi di Lodi, hanno mantenuto il rito Ambrosiano.
Qui sotto alcune foto “al volo” della mattinata: la benedizione dell'orologio con i quadranti e le lancette al loro giusto posto (sistemato grazie al contributo della passata amministrazione comunale  - VEDI RETTIFICA A PIE' DI PAGINA), la mostra fotografica e l'aperitivo offerto dalla Antica Osteria del Ponte
Mi preparo intanto allo spettacolo di stasera;sono proprio curiosa di vedere come è venuto, so che i ragazzi sanno lavorare bene ed avremo persino un ballo filippino. Auguri chiesa di Balbiano e, come ha detto don Mario Zacchi che era con noi giovedi sera, va bene una bella chiesa, ben curata ecc, ma soprattutto sono importanti le “pietre vive”, cioè ognuno di noi. Sul prossimo numero della Quarta Campana pubblicheremo una lettera arrivata in redazione che ben riassume lo spirito di quanto stiamo festeggiando oggi e su quanto è importante essere “pietre vive” in una comunità.

A stasera e intanto ecco qualche foto..

Modifica del 24 settembre: eh l'ho combinata bella, mi si è troncata una amministrazione sui tasti e oggi il Sindaco mi scrive per la rettifica, giustamente, visto che anche don Andrea in chiesa lo aveva detto e lo dice anche la stampa locale. Diamo al sindaco Cariello quel che è di Cariello e al sindaco Dosi quel che è di Dosi. Con le scuse della vecchia...

Ciao Daniela,
ho letto sul blog di Balbiano che il merito della sistemazione dell'orologio è attribuito alla passata amministrazione.
Questo è vero solo in parte perchè l'amministrazione precedente ha eseguito solo un parziale intervento non sufficiente al ripristino. L'attuale Amministrazione ha stanziato i fondi ed eseguito l'intervento, per sistemare il braccio e le lancette senza i quali l'orologio non avrebbe potuto funzionare. Chiedi pure conferma a Don Andrea Ti chiedo cortesemente quindi di specificare questo nel blog al fine di dare la corretta informazione ai cittadini.
Ti ringrazio anticipatamente e spero di vederti in consiglio comunale il 25 settembre ciao
Marilena


mercoledì 20 agosto 2014

Settembre 1973, primo stipendio

Guarda cosa ho pescato da una scatola questa mattina, i primi cedolini degli stipendi del 1973. Millenovecentosettantatre, 41 anni fa. Una vita fa. Carta che qualcuno butterà dopo la mia dipartita. Per ora torna in cantina. Quel primo stipendio arrivato dopo due mesi dalla fine delle superiori è stato una grande soddisfazione. Grazie alla mia famiglia che mi ha permesso di studiare in tempi dove questo non era proprio scontato e grazie alla fortuna, al caso o a come volete chiamarlo, perchè io, quella domanda alla Rodio, non mi sono mai sognata di farla, è venuta lei da me attraverso un'amica. E da lì le nostre vite, mia e sua, si sono incanalate ....ma questa è un'altra storia che riguarda solo noi.

lunedì 23 giugno 2014

Architettura, non semplice edilizia.

Ieri fatto giro a Dresano per vedere da vicino il cantiere della nuova chiesa. “Il bello salverà il mondo”. Non vedo speranza di salvezza guardando questo “silos” (quanto assomiglia ai vecchi serbatoi ex Icep). Certo il grande crocefisso che sovrasta questo cilindro ci dice che Cristo abbraccia tutto e può tutto, anche far dimenticare il luogo dove saremo chiamati per incontrarlo. nella foto non si vede bene, è la lastra di bronzo centrale).
In questo post del 2010, un commento cita: “la nuova architettura quasi sempre si propone in contrapposizione con le preesistenze, e fin qui nulla di straordinario. E’ giusto che sia così, altrimenti non sarebbe architettura ma semplicemente,  edilizia”.
E’ vero anche questo ma…quanto è difficile da digerire. 


Anche la signora Gilda non è molto entusiasta (lo è stata molto di più per lo sventramento" del territorio per il passaggio della TEM! o mamma mia..)
E mostriamo un pezzettino anche di quello, va. Poco dopo la rotonda di Dresano, sulla Pandina. 



mercoledì 11 giugno 2014

Casa...dolce casa



Come dicevo ieri a qualcuno, la matematica non mi è mai piaciuta. Forse perché vedere i risultati delle operazioni, a volte, è imbarazzante.
Di questi tempi si disquisisce molto sui calcoli della Tasi, su quanto paghiamo in più, se è vero che si paga meno dell’anno scorso, e via così, ognuno ci mette quel che vuole. Io ci ho messo un pomeriggio dei miei, già abbastanza ingarbugliati, giusto per chiarirmi un po’ le idee e non prendere tutto per vero quel che si dice o legge. SO tutte le percentuali che mi riguardano. Il risultato più evidente però è che tutti ci siamo dimenticati, o vogliono farci dimenticare, o non siamo bravi a controllare….che la differenza più eclatante è stata nell’anno 2012 quando è stato applicato il nuovo coefficiente di rivalutazione delle rendite catastali che da 100 è passato a 160. Di fatto quindi, già quell’anno abbiamo avuto un aumento del 60%. Ce l’hanno fatto digerire bene l’anno dopo, nel 2013, non facendo pagare l’IMU sulla prima casa, per poi arrivare al 2014 pronti con un bel cambio di nome e via così. Dopo tutto, come si sarebbero potuti trovare i soldi per questa catastrofe di bilancio? Dove i conti si possono fare con risultati evidenti, su cose certe quali le rendite catastali. Poi c’è la selva delle delibere comunali dove c’è di tutto e di più ma anche di meno. Nel caso del nostro comune, per esempio, già nel passaggio ICI/IMU non sono più contemplati sgravi per gli immobili concessi in uso gratuito a parenti, nemmeno quelli di primo grado come era per l’ICI. Nel mio caso, con l’ICI, l’immobile concesso in comodato al fratello era assimilato ad un immobile affittato e scontava aliquota agevolata minore. Peggio è andata a chi l’immobile lo ha concesso in comodato gratuito al figlio o al padre che da totalmente esente è ora assoggettato ad aliquota seconda casa; una bella sberla di differenza. Ora sconta aliquota piena come “altro immobile”. Ho letto parecchie delibere in questo periodo e molti comuni hanno considerato questa evenienza, magari inserendo clausole disparate (limite ISEE, grado di parentela, ecc). Speriamo in una revisione futura per queste posizioni.
In sintesi ecco la mia tabella delle differenze:
La base di calcolo è l’importo Tasi+Imu dovuta per il 2014 (Tasi per abitazione principale più IMU su immobile in comodato). L’importo è aumentato del:
 +    72% rispetto a 10 anni fa, all’anno 2003
 +  316% rispetto al periodo 2008/2011 (ICI su prima casa non dovuta e secondo immobile scontava aliquota ridotto per comodato)
 +    6% rispetto al 2012 (quando è partita la rivalutazione della rendita x 160 anziché x 100 come negli anni precedenti)
 +   50% rispetto al 2013 (quando non abbiamo praticamente pagato IMU se non per la piccola quota di Mini-Imu pagata a gennaio 2014).

La percentuale di aumento della sola abitazione principale:
 +    21% rispetto al 2003
 +    99% rispetto al 2007
 +    414% rispetto al 2008/2011
-   23% rispetto al 2012 (ecco l’unico “meno” che la matematica mi ha regalato)
 +  414% rispetto al 2013.
Per Oggi ripongo il pollottoliere.

PS- Delibere IMU e TASI e Regolamento IUC sul sito Ministero Economia e Finanze http://www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/IUC/lista.htm?r=1&pagina=lombardia.htm&anno=&pr=MI 
  


Diritto d'autore immagine: anthonycz / 123RF Archivio Fotografico

giovedì 22 maggio 2014

A chi tocca nun se 'ngrugna

Devo scrivere velocemente perché sto scontando questi tre giorni di vacanza appena conclusi con giornate faticose  per un imprevisto in famiglia che spero si risolva presto (c'è poco da 'ngrugnarse, quanno tocca, tocca). Roma, Roma, Roma… non si è mai stanchi di vederla. Credo sia la quarta volta che ci torno ormai ed è sempre bello ritrovarla. Più caotica di quanto ricordassi ma comunque bella e grondante emozione. Forse qui più che altrove si può capire cosa sia la sindrome di Stendhal, quel groppo in gola che ti fa trattenere il fiato fino a boccheggiare e senti le lacrime arrivare, non sono storie, a me è successo. Due giorni più le interminabili ore del viaggio, due giorni senza respiro (qui Stendhal non centra) pianificati da don Andrea con meticolosa precisione. Tutto perfetto, dalla pensione presso le suore, alla guida di suor Maria Agnese, la visita ai giardini di Villa Malta (una vera rarità poterli visitare, ma si sa, lui è “raccomandato”), la cena presso la sua ex parrocchia di Santa Maria Domenica Mazzarello, la sgambata fin su al Gianicolo che ci è costata una ramanzina dal nostro autista (romano de Roma trapiantato in Lombardia) “ e no, nun ze fa così, me dovevate telefonà”. Noi ci siamo divertiti da pazzi; i 15 che hanno seguito don Andrea su per l’erta del Gianicolo col cavolo che in mezz’ora potevano farcela a salire, fotografare e scendere. Siamo arrivati con un’ora di ritardo lasciando l’altra metà del gruppo in balia delle paturnie dell’autista. Noi da bravi, ce l’abbiamo messa tutta per fare in fretta, abbiamo anche preso l’autobus per accorciare i tempi (e qui non possiamo dire oltre…Marino si incavolerebbe…). L’aneddoto più gettonato è stato "la scomparsa di G. nei musei vaticani". Non c’è più la G. , non c’è più, e cerca e torna indietro, non c’è più, in quella marea di gente basta perdere di vista un attimo il gruppo e ciao, sei fritto. Abbiamo cercato di rintracciarla ma siccome non era una minore i guardiani non si sono preoccupati più di tanto: “La ritroverete in san Pietro”. E infatti dopo più di un’ora, al termine del nostro giro nei musei, sentiamo la voce di G. poco prima dell’ingresso in basilica che finalmente riabbraccia il marito, spaventata ma felice. E la colpa chi se la becca? Il marito, ovvio: “Non mi dovevi lasciare, dovevi starmi vicino!”  Il tempo stringe, devo concludere, ho sonno arretrato. Devo assolutamente ricordare la nostra guida, suor Maria Agnese delle Missionarie della Divina Rivelazione. La sua spiegazione della Cappella Sistina ci ha fatto restare a bocca aperta e ci ha riconfermato la grandezza di Michelangelo, ma comunque è proprio suor Agnese ad aver catturato i nostri cuori. Il nostro viaggio brevissimo termina in piazza san Pietro tutti con il naso all’insù verso la finestra dove il Papa si affaccerà per il Regina Coeli. Al termine il Papa saluterà i “ragazzi di Lodi”, no, non siamo noi, ma ci sentiamo idealmente compresi nel gruppo. Sotto il colonnato chi trova don Andrea? Il cardinale George Pell, arcivescovo di Sydney e cardinale della ex parrocchia romana di don Andrea, santa Maria Domenica Mazzarello. Saluti e foto, obviously. 

Camminata fino a Castel sant’Angelo sotto un bellissimo sole, due foto al volo ed è ora di tornare. O si, torneremo, Roma…





Abbiamo fatto centinaia di foto e c'è chi sta  preparando un bel servizio da vedere tutti insieme.

mercoledì 7 maggio 2014

Il piccolo imperatore cresce.

Ave Cesare.
Mille cose da raccontare ma zero tempo per agire.Quando poi arriva la truppa e si accampa per qualche ora, è il caos. Se penso all'estate sento l'ansia dietro alle spalle. Ave Cesare.

mercoledì 9 aprile 2014

Consiglio Comunale dell' 8 aprile 2014


A chi interessa ecco qualche stringata notizia dal Consiglio Comunale di ieri sera (al quale hanno partecipato 3 persone + 4 impiegate comunali).
Pagare le tasse è diventato un esercizio da laureati, quindi attenti: si paga la IUC (Imposta Comunale Unica) che è formata da IMU + TASI + TARI.
Partiamo dall’IMU che si applica solo agli immobili NO abitazione principale. Tariffa base 9,6 per mille (aumento di un punto rispetto al 2013)
Poi c’è la TASI sull’abitazione principale: 3,3 per mille con detrazione di 70 euro a famiglia (tariffa minima del legislatore 2,5 per mille con possibilità per i comuni di aumento massimo dello 0,8 per mille che quindi a Coturano è stata applicata).
TARI (chiamiamola smaltimento rifiuti, così si capisce meglio): dovremmo pagare un 5% in meno rispetto al 2013. Di per sé sarebbe una bella notizia se non avessimo già constatato che lo smaltimento rifiuti del 2013 rispetto al 2012, almeno in casa nostra, ha avuto un rialzo del 13%.
ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF: 6 per mille (invariata)

Con gli introiti dei passaggi diritti di superficie/proprietà ai sensi della legge 167/1962, si acquisirà dal Pio Albergo Trivulzio, la parte di cascinale diroccato che c’è in Cascina Cortazza (208.000 euro). La destinazione dell'immobile, da quanto si è capito tra le righe, sarà uno dei punti toccati della imminente campagna elettorale. Il sindaco ha detto che è un'operazione lungimirante. Ben detto. (Che bello se la stessa lungimiranza avesse folgorato le passate amministrazioni quando si è trattato di acquisire per 250 milioni di lire, mi pare che l'importo fosse quello, la parte di palazzo Fregoso poi acquisito da privati). 
Buona campagna elettorale a tutti. Quando ci saranno i primi movimenti? Manca poco più di un mese... 

Per leggere la delibera del Pio Albergo (la n.5/41-seduta dell'11/3/2014):
http://www.iltrivulzio.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/429 

domenica 9 marzo 2014

"O Signur, o Signur, le nasùda, carra...carra"


Mia cara Daniela, qualche anno fa, 60 per la precisione, sei nata tu. Erano circa le ore 11 quando la tanto amata signorina Franca Bianchi, allora impiegata del nostro comune di Colturano, si infilò nella nostra cucina gridando a gran voce e con le braccia alzate: “O Signur, o Signur, le nasùda, le nasùd la Daniela, carra…carra…”. Papà stava mettendo legna nella stufa, io con la scodella di zuppa con pane giallo e dado Star (che buona) sobbalzai e feci cadere la scodella…Dopo ho capito il perché la mamma mi fece prendere una strana borsa dall’armadio, il giorno prima! Papà in bici, io a piedi verso Melegnano. La strada “del concime” mi sembrava non finisse mai. Passai il cimitero e “il Faini”, giunta alla drogheria sul ponte del fiume Lambro entrai; in tasca avevo 30 Lire. Ho comprato le Golia per la mamma. In ospedale, suor Severina non voleva farmi entrare perché le mamme stavano pranzando. Quali mamme? mi sembravano tutte vecchie, mamma ne aveva 36 ma ti posso assicurare che ne dimostrava almeno il doppio. Niente fiori, niente nastri, niente dolci sul suo comodino, solo tu con un golfino rosa un po’ sgualcito, in braccio a lei. Pesavi kg 3,600. Bella come il sole. La meraviglia, ed il bene, che ancora oggi ti voglio. 
Alba

Cosa dire? Un bellissimo regalo di compleanno anche perchè nessuno mi aveva mai raccontato questo retroscena (o, vista l'età, me lo sono dimenticato! ahah). Quando sono nata io i miei tre fratelli maggiori avevano già 14, 15 e 17 anni. Li ho sempre considerati un po' come dei "genitori aggiuntivi" più che dei fratelli. Io e Paolo, nato 2 anni dopo di me, siamo sempre stati super coccolati, ancora adesso le mie sorelle mi viziano. Ripeterò per l'ennesima volta che la mamma faceva la bidella e la mia famiglia abitava “alle scuole” dove c’era anche l’ufficio comunale. Io sono cresciuta tra banchi di scuola, insegnanti, impiegati comunali, stufe a carbone da riempire, calamai da rimboccare di inchiostro, aule da scopare, il mitico telefono nero a rotella, la calcolatrice a manovella del signor Armido. Nel mio ricordo, una sensazione di…pochi soldi ma tanta libertà, di quella pura e semplice dei “tempi andati”.
Grazie sorellona!