martedì 30 luglio 2013

Don Paolo se ne va da Balbiano


Il titolo del post l'ho ricopiato pari pari dalle statistiche del blog; qualcuno è arrivato qui cercando notizie sul trasferimento di don Paolo. Si è così, don Paolo lascerà le nostre parrocchie e andrà a Borgo san Giovanni. Per una parte del paese una grande sorpresa,  non ce lo aspettavamo, nessuno ci pensava. Altri, forse (anzi, senza forse), non ne vedevano l'ora ma è sempre stato così ad ogni cambio. Mi viene in mente il titolo di un libro di Cannavò, Pretacci, dove nel prologo viene ricordata spesso la figura di don Lorenzo Milani, molto cara a don Paolo. Pretaccio in senso affettuoso, ma che rende bene l'idea del prete in lotta con ogni forma di burocrazia e di sovrastruttura...e qui mi fermo. Ha affidato spesso alle pagine della Quarta Campana il suo pensiero, basta rileggere qualche suo pezzo. Anche a me dispiace tanto che se ne vada. Quando è stato trasferito don Mario Zacchi è stato come perdere un altro padre, ancora mi vengono le lacrime agli occhi se ci penso. Allora fu un dispiacere "di pancia", adesso con don Paolo è un dispiacere "di testa". E' come finire la scuola e lasciarsi alle spalle un insegnante che ti ha aperto porte che nemmeno vedevi, un uomo che a volte ti fa ricordare che anche lui, appunto, è un uomo. Non è sempre automatico ricordarselo e quindi al prete si chiede la perfezione. A modo suo è stato un "pretaccio" generoso ed infaticabile che ha amato da subito questo paese ai confini della diocesi di Lodi ma di rito ambrosiano. Domenica mi ha detto che voleva qualche foto per ricordarsi della sua ultima festa di san Giacomo tra di noi. Le foto sono una schifezza naturalmente, mi tremavano le mani e mi vergognavo a fotografare (sempre questa con la macchina fotografica in mano...). Grazie don Paolo per questi 11 anni tra di noi. Mi mancheranno le sue sparate con l'aggiunta di "non si scandalizza vero?". No, non mi sono mai scandalizzata. Mi mancheranno le divagazioni durante gli incontri per il giornalino, mi mancheranno soprattutto le sue omelie. Buon "nuovo cammino" don Paolo, e come ama dire lei: "la pace sia con te". Futuri parrocchiani di Borgo san Giovanni, vi affidiamo il nostro "pretaccio" e voi affidatevi a lui come ci si affida al proprio padre.