venerdì 30 settembre 2011

Consiglio Comunale del 27 settembre 2011

1. LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE.

2. ADOZIONE VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA COMUNALE – COMPARTO T1 IN COLTURANO.
E’ stato apportato un significativo cambiamento nell’assetto dello sviluppo urbanistico del comparto denominato T1 in Colturano ( per dare indicazione dell’area: dalla rotatoria sulla Cerca all’ingresso di Colturano, la zona comprende i terreni della cascina Guzzeloni e del Pio Albergo Trivulzio). L’architetto Canistrà, con l’aiuto di slides, illustra le variazioni intervenute nel piano (l’immagine qui sopra è una mia indicazione di massima, giusto per indicare grosso modo la zona interessata). Verso la parte alta del comparto è previsto un frazionamento in lotti edificabili urbanizzati ma non edificati ( circa una ventina di lotti chiamiamoli “personalizzabili”).
Dovrebbero essere lotti per ville singole o biville acquistabili anche da un privato che potrà comprare quindi il solo terreno. Una scelta questa, non usuale ma che potrebbe dare, insieme a tutta la revizione generale, una spinta alla riuscita del piano e renderlo più appetibile sul mercato edilizio. Sono previste anche delle palazzine ed un lotto commerciale (piccolo supermercato con annesso parcheggio più o meno tra la rotatoria e la trattoria Pesa, per intenderci). Verso la provinciale Sordio-Bettola, come nel vecchio piano, è prevista una barriera anti-rumore. Inseriti nel piano anche: area parco giochi, piazzetta alberata con recupero del fienile, nuovo edificio polifunzionale. Le starde saranno a “zona 30” quindi non molto ampie, alberate, con parcheggi sui lati, ci saranno percorsi ciclabili, verranno ridisegnati gli accessi in paese (rotatoria nuova sulla Sordio-Bettola) e si pensa di realizzare un sottopasso ciclabile e qui non sto ad indicare dove perché è tutto ancora da definire. Il capogruppo di maggioranza ha fatto inserire una variazione: se non si potrà realizzare il passaggio sotto o sopra elevato che sia, si dovrà utilizzare l’equivalente somma in altre opere di pubblica utilità. Approvato. Astenuto Barbato.
Qui la planimetria dal sito del Comune

3. APPROVAZIONE VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011/2013.
Variazioni più significative:
stralcio (cioè cancellazione) della spesa per la ciclabile Colturano-Vizzolo (non si fa, almeno per ora) di Euro 390.000. Confermato invece il tratto Colturano-Mediglia.
Variazione sul reperimento dei fondi necessari (Euro 250.000) per la costruzione di un Centro giovani: 50.000 euro finanziamento provinciale, 100.000 euro finanz. Regionale, 100.000 euro utilizzo di avanzi di bilancio comunale.
Da risparmi di spese su altri capitoli di bilancio si sono attinti fondi per manutenzioni agli uffici comunali e alle strade.
Confermato l’incasso di 230.000 euro per oneri di urbanizzazione.
Per quanto riguarda le spese correnti si riconferma ancora una volta, anche da parte degli assessori Zambon (pubblica istruzione) e Dosi (assistenza sociale), che senza gli oneri di urbanizzazione non si riesce a sopperire alle spese per scuola e per il sociale. L’assessore Zambon intende far arrivare alle famiglie un messaggio di attenzione: la scuola non è più quella di 5 anni fa e non si sa fino a quando si potrà tamponare con le casse comunali le falle causate dai vari tagli di fondi agli enti locali.
La spesa per il sociale nel nostro comune, rispetto al 2010, è aumentata del 30%. L’aumento non è dovuto ad errate previsioni ma è il risultato di una involuzione economica delle famiglie. Tre i fattori più rilevanti che hanno inciso sull’aumento: A) incremento di minori collocati in casa-famiglia per una spesa di 140.000 euro; B) incremento della spesa per sostegno frequenza asilo nido (da 15.000 a 25.000 euro). La nostra amministrazione ha scelto di sostenere le famiglie anche alzando la soglia del reddito ISEE che serve per accedere al servizio e questo, insieme all’aumento delle ore di permanenza al nido dei bambini, hanno contribuito all’innalzamento della spesa. C) Sostegno ai bambini disabili nelle scuole dell’obbligo (nel 2011 tre bambini in più rispetto allo scorso anno) con l’impiego di operatori esterni (66.000 euro di spesa totale). Sostegno alle famiglie in disagio economico e contributo per tirocinio risocializzante.
La nostra amministrazione ha fatto la scelta politica di mantenere certi servizi tagliati dagli enti sovracomunali (provincia/regione/stato). Approvato all’unanimità

4. VERIFICA DELLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DEL BILANCIO 2011 (ART. 193 DEL TUEL).
Previsto un avanzo di bilancio 2011 di 161.000 euro . Approvato all’unanimità

5. APPROVAZIONE REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILABILI AGLI URBANI.
A seguito delle norme ambientali e del nuovo appalto per la gestione dei rifiuti, cambiano le disposizioni per lo smaltimento degli ingombranti da parte delle imprese produttive che dovranno provvedervi in proprio. Approvato all’unanimità.

6. ACQUISTO AREE IN COLTURANO.
Verranno formalmente regolarizzate da parte dell’amministrazione le acquisizioni di aree a tutti gli effetti già utilizzate come suolo pubblico ma mai volturate dagli anni 1984/1985. Sono aree, o meglio strade, della Zona Industriale e il parco giochi in Colturano. Approvato. Astenuto Barbato.

7. COMUNICAZIONI DEL SINDACO.
E’ stato presentato il 20 settembre l’avanzamento dei lavori di redazione del Piano di governo del territorio (PGT). Chi avesse idee, suggerimenti da passare ai tecnici può farli pervenire al più presto.

lunedì 26 settembre 2011

domenica 25 settembre 2011

Assemblea di presentazione del PGT del comune di Colturano

Martedi 20 settembre si è tenuta in aula consiliare un'assemblea per presentare le linee guida del Piano di Governo del Territorio del nostro comune, Colturano. Visto che ho fatto il solito riassunto per il giornalino parrocchiale, lo metto come promemoria anche qui.

Sono presenti per illustrare le linee guida dettate dalla giunta comunale gli architetti: Maffioletti, Crosina e Trevisan, introdotti dal nostro Sindaco. Il PGT, ovvero Piano di Governo del Territorio, ha sostituito con la legge regionale 12/2005 il vecchio Piano Regolatore (il nostro cessa la sua esecutività il 30/9/2011). Il PGT è lo strumento attraverso il quale le pubbliche amministrazioni pianificano lo sviluppo urbanistico del territorio, coinvolgendo e recependo gli indirizzi di tutta la comunità che è chiamata ad esprimersi attraverso la “progettazione partecipata”. Ieri sera la partecipazione dei cittadini ha riempito la sala consiliare; peccato che la lunga introduzione, pur necessaria, ha lasciato poco spazio alla discussione che è iniziata in pratica poco prima delle 23. L’architetto Maffioletti ha sottolineato subito che il PGT nasce in tempo di crisi (carenza di risorse comunali e statali, stagnazione del mercato..). L’amministrazione comunale, la nostra come tutte le altre, è obbligata ad introitare gli oneri di urbanizzazione per far fronte a carenze finanziarie definite storiche. In parole povere: gli oneri di urbanizzazione sono necessarie per dare respiro alle casse comunali e garantire un buon livello di servizi al cittadino. La grande incognita per il nostro comune sarà il passaggio della TEM che ancora non si è capito bene quale connotazione avrà sul nostro territorio. Chi era presente all’assemblea di presentazione del progetto (sala consiliare 26/10/2010) si scordi tutte le certezze ventilate. Nel frattempo i costi dell’intervento sul tratto Dresano/Balbiano da 14 milioni di Euro sono lievitati a 21 milioni e TEM ha già rivisto il progetto. Ricordo che il vecchio progetto prevedeva l’utilizzo del nuovo ponte sull’Addetta per la viabilità della Provinciale Sordio-Bettola, rotatoria e tracciato della provinciale “interrati” rispetto al piano stradale attuale. Pare che le cose siano cambiate e, per il momento, stanno così: nuovo ponte sull’Addetta per viabilità locale (!!! Perché? Verrà costruito dopo? E quanto dopo? Forse c’è intenzione di costruirlo alle Calende Greche cioè mai?), niente interramenti del piano stradale e della rotatoria. Vedremo cosa deciderà il CIPE ma temo che vedremo ancora variazioni al progetto e non so quanto dovremo “lasciare sul piatto”. Torniamo al nostro PGT che disegnerà la mappa territoriale di Colturano per i prossimi 25/30 anni. Le linee guida dicono: cerchiamo di unire i tre nuclei del paese (i nuclei sarebbero quattro, se si considera la ZI di Colturano) e cerchiamo di alzare la linea demografica ferma ad una “crescita zero” del paese attirando nuovi nuclei familiari.
(Per inciso gli abitanti di Colturano sono 1065, di Balbiano 689 e della zona Municipio 217). L’unico modo per far crescere il paese in modo armonico e non a macchia di leopardo è costruire tra il municipio e la rotatoria di Colturano. Un altro passo è quello di poter in qualche modo consentire un attraversamento in sicurezza della Cerca con uno scavalco ciclo-pedonale che dovrebbe consentire di attraversare, non ho capito bene se in sopraelevata o interrato, prima la Cerca in questo punto e poi la Sordio Bettola per immettersi nel futuro insediamento abitativo.
Le domande del pubblico si sono concentrate quasi tutte sulla TEM: come si pensa di ovviare al “tappo” che comunque si creerà alla rotatoria di Colturano? Anche l’architetto Maffioletti è del parere che la cosa più ovvia e naturale, visto anche le pendenze del terreno, sarebbe pensare ad una sopraelevata che scavalchi la Cerca in direzione Peschiera (ma si vede che l’ovvietà non abita i palazzi dove si fanno i progetti perché nessuno finora ha pensato che fosse la soluzione più ovvia per snellire il flusso-auto a Colturano). Comunque la risposta alla domanda su tappo della rotonda rimane inevasa perché non si è capito chi debba farsi carico del danno per l’ambiente e per la salute. “Qualcuno, forse la provincia se ne accorgerà e dovrà intervenire”. Per il momento abbiamo solo, su carta, l’attraversamento della Cerca con una ciclabile. Altra domanda è stata quella sui tempi di realizzazione di questo collegamento ciclabile tra Colturano e la zona sei servizi e la risposta è stata che sarà più facile che veda la luce prima il collegamento ciclabile che non le due strade di collegamento con via Madre Teresa di Calcutta che sono indicate come opera compensativa sul progetto TEM. (Vedi immagine su Quarta Campana del novembre 2010). Altra domanda: sono previste nel PGT nuove aree commerciali? No, perché già comprese nel T1 a Colturano.
Mi sono dimenticata di dire che, grazie (si fa per dire) al passaggio della TEM nei nostri territori, il Parco Sud dà la possibilità ai comuni che ne sono attraversati di poter in qualche modo mitigare la bua concedendo qualche deroga di costruzione al suo interno purché sia di interesse collettivo e rispettoso dell’ambiente.
Termino il mio riassunto con una considerazione del tutto personale peraltro condivisa dal mio vicino di seggiola: perché dobbiamo a tutti i costi ogni 20/30 anni erodere il nostro territorio? Prima o poi (ma ormai sarà un “poi” devastante) dovremo chiudere questo circolo vizioso: ho bisogno di costruire per avere a disposizione le risorse per far star bene chi ci abita. Abbiamo portato fuori dalle grandi città, Milano nel nostro caso, tutto il portabile e lo vediamo tutte le mattine uscendo di casa. Basta. Parlo in generale, sia chiaro. E’ un anno e mezzo che passo tutti i giorni per Sordio e vedo con quale ritmo si popolano i palazzi gialli paralleli alla Sodio-Bettola: la maggior parte delle finestre è desolatamente ancora chiusa. Proprio oggi sul Corriere della sera è uscito un articolo molto interessante di Laura Guardini sull’avanzata del cemento in Lombardia. Lo trovate qui:

Quello che non metterò sul giornalino è che ci si è accorti che non era presente nessuno della minoranza consiliare. Vallefuoco era ammalato, Barbato penso sia stato fuori per lavoro e mancavano sia Zampieri che Scozia. Non che fosse obbligatoria lo loro presenza, certo, ma siccome mi dicono che hanno fatto presente alcune perplessità, sarebbe stato interessante sentire anche la loro opinione, tutto qua.
 
Qui l'articolo apparso su Il Cittadino del 24 settembre
Qui il Verbale della serata redatto dall'Ufficio tecnico del Comune
*La prima foto l'ho ricavata da una mappa Google segnando in rosso l'area che più o meno diverrà nel tempo, edificabile e la seconda è stata scattata durante l'assemblea.

domenica 18 settembre 2011

Nonna Alba racconta - seconda puntata


Qualcuno ha chiesto quando sarebbe arrivata la seconda puntata. Eccola, dedicata al periodo degli anni 40 trascorso a Dresano. Mio padre, dopo il servizio militare, è partito per la guerra, lasciando la moglie, i tre bambini e il suocero a barcamenarsi in qualche modo. L'aiuto dei vicini "di corte" non è mai mancato e ancora oggi i legami con alcune persone di Dresano sono molto forti. Il rammarico più grande è quello di non aver documentato in alcun modo i racconti di mia mamma. In questa puntata ( manco fossimo alla rai!) la parte più significativa, almeno per me, è quella dove Alba ricorda la mamma incinta di mio fratello Luciano che va a chiedere mezzo etto di prosciutto. Le verrà negato perchè era roba da sciuri e lei non poteva permetterselo.

martedì 13 settembre 2011

Viva gli sposi

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Coniugi Lorenzano, un sorriso per la Stria! e sappiamo noi perchè...
Nè di venere nè di marte, ci si sposa nè si parte...ma Giulia ed Alessandro se ne fanno un baffo e scelgono proprio venerdì  9 settembre per il loro matrimonio a Balbiano.
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E sabato 10 si replica con Stefania e Luca. Viva a tutti questi sposi che hanno scelto di vivere qui a Balbiano. Stefania l'ho vista nascere, Alessandro e Giulia li ho conosciuti tramite il blog (le mie descrizioni del paese li hanno incuriositi e mi hanno scritto) ma solo venerdi li ho visti e salutati. Auguri signor Sindaco e consorte! (Alessandro è il sindaco di San Giuliano Milanese, e con i suoi 27 anni credo sia tra i sindaci più giovani d'Italia).
Ecco Stefi e Luca (Luca la tua smorfia alla fine del filmato sembra dire "e vai...".
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lunedì 12 settembre 2011

Nuove disposizioni esenzione ticket sanitario

Bisognerà che gli ultrasessantacinquenni tengano gli occhi bene aperti quando andranno dal medico a farsi prescrivere una visita nei prossimi giorni. E' entrato in vigore il sistema automatico che aggancia i dati dall'anagrafe regionale (nel nostro caso Regione Lombardia). Vuol dire che non sarà più possibile autocertificare che siamo esenti dal pagamento del ticket per età e per reddito (over 65anni con reddito, per la Lombardia di Euro 38.500, per il resto dell'Italia di Euro 36.151,98) ma che dovrà essere il medico prescrittore ad apporre il codice dell'esenzione sulla ricetta. Fino al 14 settembre sarà ancora permesso autocertificare firmando la ricetta come sì è sempre fatto, poi non sarà più permesso e agli sportelli ASL hanno già cominciato a martellare. E fin qui ci siamo. A mio fratello è arrivato un foglio da Regione Lombardia dove gli si dice, ok, hai diritto all'esenzione e ti diamo il codice E01 (che è quello generico che vale in tutta Italia. Se, metti caso, mio fratello avesse un reddito di 37.000 euro dovrebbe fare richiesta presso la ASL del nuovo codice di esenzione, valevole però solo in Lombardia). E fin qui ancora ok. Stamattina gironzolo con il pargolo ed ecco che sento i primi allarmi: "Go de cur da la duturèsa per fa met el codice". Non sono stata abbastanza convincente con le mie affermazioni: "Guarda che mi sembra d'aver letto che fino al 14 settembre è ancora in vigore l'autocertificazione".
A casa ho pensato che per i vegèt è un bel trambusto. E poi ancora: ma chi non è tenuto a fare la dichiarazione dei redditi? come fanno ad agganciare i redditi e certificare che sei esente? Guardando in rete ho trovato, in sostanza, che dobbiamo essere noi i primi controllori di noi stessi. Si trova sempre scritto che il medico, da settembre, può apporre, su richiesta dell'assistito....ecc ecc. PUO' apporre,  quindi non ha l'obbligo di verificare la condizione di esenzione dell'assistito. Dovremo quindi aprire bene gli occhi e guardare subito sulla ricetta se c'è il codice dell'esenzione perchè dal 15 settembre non si potrà più arrivare allo sportello dell'ASL e autocertificare come si è sempre fatto. Ho chiamato gli uffici ASL di via Pertini a Melegnano e mi hanno detto che, se entro fine settembre non riceviamo nessuna lettera dalla Regione Lombardia (sempre che si abbia diritto, ripeto, all'esenzione per reddito/età) nella quale sono evidenziati i codici di competenza, sarà bene fare un salto alla ASL per il rilascio del codice. Consigliano di portare il CUD dell'INPS o qualsiasi altro documento che possa certificare il reddito.
Sanità Regione Lombardia (approfondimento sull'argomento)
Domande e risposte sull'argomento

domenica 4 settembre 2011

La me tèpa