sabato 31 dicembre 2011

Le parole semplici

Finirò l’anno con un post un pochino polemico, ma poco poco, promesso. Da ieri ce la stanno menando con questi “rimborsi” dal fisco come se fossero regali inattesi. Sono soldi nostri che finalmente vengono restituiti in tempi ragionevoli. E santo cielo, era ora! Non dobbiamo dire grazie a nessuno o forse sì? Chissà. E smettiamola pure di sbandierare il rimborso del canone Rai agli ultra settantacinquenni. Nessuno aggiunge che la legge è del 2007 ma che fino a settembre del 2010 non c'erano le norme per applicarla. Nessuno aggiunge che per avere l'esenzione devi avere sì 75 anni ma anche un reddito annuo fino a 6.713,98 (e attento se hai un coniuge, perchè anche se siete in due il reddito rimane quello che diviso per 13 mensilità fa 516 eurini al mese). Qui c'è spiegata tutta la trafila per richiedere anche gli arretrati che, come dicono i giornali, verranno rimborsati. Ambè, si bè.

Il nostro Sindaco, tramite il giornale locale "Il Cittadino" ci fa pervenire i suoi auguri per l'anno che è alle porte. Grazie signor sindaco. Nel suo scritto ci fa sapere che l'informazione è ridotta al minimo per problemi di costi. Come mai? La pubblicazione del giornalino dell'Amministrazione comunale non era gratuita? Grafiche Pulsar non si erano impegnate alla stampa e distribuzione gratuita in cambio della pubblicità di aziende private che avrebbero inserito sul giornalino? (ne avevo scritto qui nel 2010 e la pubblicità infatti era già comparsa sui giornalini. L'ultimo è del maggio 2011, unica uscita dell'anno). Era compreso anche l'amministrazione del sito in quel "gratuito". Non so, mi sarò persa qualcosa e mi piacerebbe capire cosa è successo.  Auguri sinceri anche a lei, signor Sindaco.

Devo spiegare che il titolo del post l'ho rubato al mio parroco che stamattina mi ha spedito la bozza del giornalino parrocchiale. Mi chiede di leggere bene l'articolo di fondo : "Non sarà troppo anarchico?" Va bene don, oooo se va bene.

Auguri a tutti, ne abbiamo bisogno.

mercoledì 7 dicembre 2011

Autolettura contatore gas -seconda parte

Devo riportare un aggiornamento del post precedente che riassumo con il testo della lettera inviata lunedi a "Il Cittadino", lettere al Direttore che è stata pubblicata oggi:

Gentile direttore, leggo sul giornale di sabato a pag 23, il trafiletto sui salassi per le bollette del gas troppo alte. E’ vero, potremmo essere molto più diligenti con l’autolettura, è vero anche che comunque i consumi vengono conguagliati, ma… Premetto che non sono una utente di Lodi ma di Colturano e che il mio gestore è GDF Suez. Lunedi 27 novembre ci viene recapitata la bolletta pari a 72 euro (non impiegano servizio postale ma consegna a mano, l’importo è basso mi dico, ma ci sono inseriti dei conguagli…). Con la bolletta in mano, mi avvicino al calendario, inforco gli occhiali per segnare la data della prossima autolettura. Peccato che il tempo era già scaduto, andava fatta dal 14 all’ 11 novembre, quindi la settimana prima della consegna della fattura! Non sapendo cosa pensare telefono al n. verde. Risposta, è stato un errore, l’autolettura si può fare dal 27 al 31 dicembre. Bene, grazie, salve. Per esperienza diretta ho già constatato che chiamare un n. verde significa spesso avere una risposta diversa ad ogni operatore quindi, stamattina, rifaccio il n. per avere la conferma di quanto mi era stato detto. Bene, scopro che: 1) è già stata emessa un’altra fattura con consumo presunto al 25/11/2011 di 272 euro; 2)che su questa fattura è indicato che la prossima autolettura va fatta i primi giorni di gennaio 2012; 3) che, se volevo, potevo dettare all’operatrice la mia autolettura odierna (odierna? Ma a cosa serve, mi chiedo?). Noi ce la mettiamo tutta a fare i diligenti ma le assicuro che a volte l’impresa è veramente ardua!

Daniela Cornelli, Balbiano di Colturano

Ore 11,30 di stamattina, mio fratello che abita vicino a me, mi chiama dicendo che mi cercano al telefono (al suo telefono). Risponde una impiegata della GDF Suez e mi chiede che c'è qualche cosa che non va nell'indirizzo delle mie bollette-  "Scusi di che bollette parliamo? e di quale intestatario? Io non sono intestataria di nessun contratto, e comunque l'indirizzo della bolletta del gas è esatto" - Dopo qualche battuta per capire perchè cercassero me, Cornelli Daniela e non l'intestatario che è mio marito o al limite mio fratello, mi si è accesa la lampadina: vuoi vedere che hanno letto la mia lettera sul Cittadino? e glielo dico. La signorina mi fa: "Ah, non so, aspetti che chiedo al mio collega"...attesa "no guardi, era solo per un controllo sull'indirizzo". Accendo il computer e vedo la lettera pubblicata. Mah.

Aggiornamento del 9 dicembre: Stamattina mi hanno chiamata dalla GDF Suez e mi hanno spiegato che la telefonata dell'altro giorno era stata fatta per rintracciare l'utente e che si stanno attivando per capire se il disguido è stato dovuto ad un ritardo nelle consegne delle bollette oppure si è trattato di una errata indicazione della data di autolettura. Ho apprezzato il gesto. Per una volta non abbiamo parlato al vento.

sabato 3 dicembre 2011

Autolettura contatore gas


Non so voi ma io l'autolettura cerco sempre di farla. Sull'ultima bolletta recapitata il giorno 28 o 29 novembre (lunedi o martedi scorso) è indicato che l'autolettura va effettuata tra il 14 e il 22 novembre.  Al n. verde dicono che si è trattato di un errore. L'autolettura va effettuarla tra il 27 e il 31 dicembre.

mercoledì 30 novembre 2011

Controllo miopia

Ieri il piccolo ha fatto altro controllo agli occhi. Per il momento la miopia all'occhio destro è stazionaria e questo è già una buona notizia. Purtroppo ha urlato come un ossesso e non ne ha voluto sapere di fare le altre piccole prove che richedevano la sua collaborazione (guardare su un cartoncino grigio se vedeva certe figure ecc). Prossimo appuntamanto a giugno 2012.

mercoledì 9 novembre 2011

mercoledì 2 novembre 2011

Se grido "al ladro" non sono il pastore della favola.


Il signor G. di Balbiano scrive alla Stria che gira la missiva a tutti. Il "segno concreto e tangibile" che il signor G. chiede alla fine non so quale possa essere. Forse dobbiamo ripartire proprio dai rapporti di vicinato e dal riappropriarci del nostro paese. Sul concreto credo si sarebbe potuto dare vita ad una iniziativa proposta in Consiglio Comunale lo scorso 1 marzo che, mi era parso di capire, fosse stata ben accolta da tutti i consiglieri (un pieghevole con dei consigli pratici). Una goccia nel mare ma pur sempre qualcosa.

Gent.ma Stria,
purtroppo, non per mia scelta, faccio parte di quella schiera di cittadini di Balbiano che vivono poco o nulla della realtà in cui abitano, a causa del lavoro che svolgo.
Però la sera, quando torno a casa, vorrei tanto sentirmi SERENO a casa mia, insieme a mia moglie ed ai miei figli...Purtroppo, però, non è così.
Mercoledì scorso, 26 ottobre, rincasavo verso le 20, e parcheggiata l'auto, notavo che a casa della mia vicina ed amica, che a volte la sera è fuori casa per lavoro, c'era la luce accesa e l'allarme in funzione. Il tempo di entrare in casa ed appoggiare la ventiquattr'ore, sono uscito telefonando alla proprietaria di casa per chiederle se per caso avesse dimenticato la luce accesa.
Mentre mi avvicinavo a casa sua, alle mie spalle, nel parcheggio, qualcuno suonava nervosamente il clacson dell'auto. In men che non si dica vedo spuntare da dentro casa un ladro che esce dalla finestra con un sacchetto in mano. Comincio ad urlare "al ladro" e quando questo mi si para davanti, dopo essersi lanciato dal balcone con agilità ed aver scavalcato la cancellata, cerco di trattenerlo spintonandolo verso il cancello di casa: lui reagisce, estrae il cacciavite con cui credo avesse forzato la finestra della casa, e mi minaccia. Nel frattempo i complici (quelli nell'auto che suonavano il clacson avvisando il socio di scappare), arrivano a tutta velocità verso di noi, e l'autista mi "punta": se non mi fossi spostato repentinamente, mi avrebbe quasi certamente investito. Cerco di trattenere la borsa del ladro, ma l'autista scende e mi minaccia anche lui. Il ladro nel frattempo cerca di nuovo di colpirmi, per cui mi allontano dall'auto, che sfreccia via a tutta velocità.
Un altro caro vicino nel frattempo mi raggiunge, cercando anche lui di fermare l'auto, ma senza successo... Chiamati i Carabinieri, non possiamo fare altro che raccontare tutto, fornire la descrizione delle persone che ho "fronteggiato", e fornire il numero della targa dell'auto... che ovviamente risultava rubata.
Non sto scrivendo questo per raccontare il mero fatto di cronaca: immagino di non farci nemmeno una gran figura io stesso, in quanto non sono riuscito a sventare il furto e non ho compiuto quelle azioni da film americano che permettono poi alla polizia di arrivare e catturare il malvivente...
Il punto è un altro: accaduto il fatto si è creato un bel capannello di vicini, alcuni dei quali SICURAMENTE hanno assistito alla mia colluttazione con il malvivente da debita distanza, e tra auto di carabinieri, vigili e capannello di persone che raccontavano la propria versione dei fatti, certamente la loro curiosità è stata soddisfatta. Però perchè nessuno è uscito a vedere come mai alle 8 di sera suonava un allarme in una villetta dove apparentemente non sembrava esserci nessuno? Come mai nessuno è intervenuto mentre urlavo "al ladro" cercando quanto meno di supportarmi nello spaventare questo "galantuomo"?
Non possiamo pretendere che le forze dell'ordine siano di presidio alle nostre case 24 ore su 24. Però dobbiamo darci una mano a vicenda noi vicini. Tenere le luci esterne accese. Uscire di casa ogni volta che sentiamo un allarme suonare. Chiamare le forze dell'ordine se notiamo qualcosa che ci insospettisce. Non allarghiamo le braccia sentendoci impotenti, abbandonati, non protetti: cerchiamo almeno di fare quello che un buon vicino dovrebbe fare.
Concludo con un pensiero: finito lo spavento è partito tutto il valzer di commenti, elucubrazioni e polemiche. Vi prego, non politicizziamo l'accaduto, perchè non ne giova nessuno. Cerchiamo invece, istituzioni e cittadini insieme, una soluzione "pratica": ripercorriamo l'idea delle telecamere di videosorveglianza agli ingressi del nostro comune come già era emerso qualche tempo fa in consiglio comunale. Oppure apriamo una discussione "concreta", non fine a se stessa, con soluzioni dirette a farci sentire più sicuri e sereni sia quando riposiamo all'interno delle nostre case, sia quando le lasciamo per andare alle nostre quotidiane occupazioni.
Grazie a Stria per l'ospitalità e grazie a tutti coloro che vorrano dare un seguito concreto e tangibile a quanto da me riportato. Buona giornata

martedì 25 ottobre 2011

La "spina verde" di Dresano

Balbiano e Dresano sempre più unite. Venerdi scorso a Dresano c’è stata l’assemblea per la presentazione del PGT. Cosa hanno in serbo i nostri vicini di casa? Una “spina verde” che percorrerà l’asse Madonnina-Dresano finendo proprio a ridosso di Balbiano che di fatto si troverà così agganciata al territorio dei cugini dresanesi. Dall’immagine si distinguono le tre/quattro zone che delimiteranno al Sordio-Bettola una volta declassata (dal passaggio della TEM) a strada comunale.
-Campi sportivi a Nord (in pratica dietro a via Madre Teresa di Calcutta che è una via di Dresano, certo, ma in pratica si trova in Balbiano ed è raggiungibile solo da Balbiano) grosso modo all’altezza della futura rotatoria del mobilificio Maschi. I campi saranno di nuova costruzione e soppianteranno la vecchia zona sportiva che si trova ora in località Madonnina, vicino alla Zona Industriale.
-Al posto del centro sportivo della Madonnina sorgerà un parco.
-Il triangolo di campagna di fronte al Comune di Dresano resta tale, diventerà un pratone (così viene definito)
-Tutto il tracciato della Sordio-Bettola verrà piantumato e superato da attraversamenti ciclabili.
L’immagine del serpentone verde è interessante secondo me anche perché completa un po’ le informazioni che abbiamo avuto dall’assemblea fatta qui a Colturano sulla futura sistemazione della Sordio-Bettola ed anche perché, ancora una volta fa capire come Balbiano e Dresano sono strettamente legati, ormai. Gli abitanti di via per Sarmazzano saranno “abbracciati” dall’ultima spira del serpentone verde dresanese alleviando forse il disagio di sentirsi, di fatto, tagliati fuori da Balbiano. Questo prolungamento di spina verde sembra rendere più facile l'accesso a Dresano che non a Balbiano (è vero, c'è il progetto della ciclabile che dovrebbe correre sotto il ponte, o sotto i due ponti dell'Addetta ma da quello che ci hanno raccontato l'ultima volta, ghe poc de sfuià verse). Anche se..qualche se… mi serpeggia in capa guardando la foto: come si innesta il serpentone (che dovrebbe essere una strada comunale, giusto?) nel territorio di Balbiano? Per ora sembra finire nel nulla dietro le case di via Privata B qui a Balbiano. E' inutile farsi tante domande perchè chissà quante cose cambieranno ancora.

*La fotografia è la riproduzione di una slide proiettata durante la serata. La scritta in rosso è mia.

martedì 11 ottobre 2011

Censimento - parte seconda

Lo so non è il massimo ma fotografare un manifesto da due metri quadri e pretendere di leggerne il testo non è mio mestiere. Ho chiesto in comune se lo avevano un formato A4: negativo. Arrivati solo manifesti formato matrimoniale.  Apprendo stamattina che i questionari VANNO FIRMATI a pag 3 in basso a destra (c'è scritto "firma del compilatore".Io pensavo ci andasse la firma dell'eventuale rilevatore a domicilio o presso i centri di raccolta. Evvaivaivai con la chiarezza ).
Altra cosa che non ho letto da nessuna parte ma che mi hanno detto in comune. Se dopo la compilazione online e l'invio ci si accorge che abbiamo commesso un errore, lo si può correggere presso i punti raccolta del comune di residenza.

La questione del questionario

Io ti aiuto a disegnare l'Italia ma....che pizza !
Mentre il pupo dormiva, oggi pomeriggio, ho compilato il questionario online; è andato tutto a meraviglia (va be ci vedo poco e la password ho dovuto riscriverla un po' di volte con tutte quelle maiuscole, minuscole e numeri). oooooooook, salviamo il PDF e la ricevuta. Finestra di errore, finestra di errore, finestra di errore. Ca...volo, cavolo. Dopo il primo momento di panico (e adess? come provo che ho compilato e inviato?) ho capito che comunque si poteva riaccedere e salvare in un secondo tempo e quindi ho spento il baracchino e amen. Circa un'ora fa ho riprovato ma con lo stesso risultato: nisba. Niente, non si riesce a salvare e scaricare nulla di quanto fatto. Qualcuno ha consegnato il plico in comune stamattina ma anche in questo caso non è stato possibile ritirare la ricevuta: "ripassi a novembre". Pare che ci siano disguidi per un eccesso di accessi. Per quattro domende del ca...volo bisogna stare in ballo due mesi. E poi? è forse scritta in modo chiaro la "lettera informativa"che accompagna il questionario? Di cosa ci ha informato? Forse entro quando bisogna riconsegnare? Nooo, una pagina lunga lunga, fitta fitta per non dire le cose basilari e così segnalano code interminabili di solerti "persone 1 o 2 o 3 della famiglia" in paziante attesa del proprio turno. Delirio. Noi aiutiamo volentieri a disegnare l'Italia ma dateci una matita che scriva, un foglio bianco e INDICAZIONI precise da dove cominciare e dove finire (speriamo non a schifio).

http://censimentopopolazione.istat.it 
Consegna dei questionari entro il 20 novembre 2011.
Dopo il 20 novembre scatta la fase di controllo sulla restituzione e ci potrebbe essere una visita a domicilio dei rilevatori. Sarà sempre possibile la consegna spontanea tenendo presente questi tre dati:
entro il 31 dicembre 2011: nei comuni con meno di 20.000 abitanti;

entro il 31 gennaio 2012: nei comuni compresi tra 20.000 e 150.000 abitanti;
entro il 29 febbraio 2012: nei comuni maggiori di 150.000 abitanti

Aggiornamento - Martedi 11 ottobre: sono riuscita a salvare modello e a stampare la ricevuta.

venerdì 30 settembre 2011

Consiglio Comunale del 27 settembre 2011

1. LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE.

2. ADOZIONE VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA COMUNALE – COMPARTO T1 IN COLTURANO.
E’ stato apportato un significativo cambiamento nell’assetto dello sviluppo urbanistico del comparto denominato T1 in Colturano ( per dare indicazione dell’area: dalla rotatoria sulla Cerca all’ingresso di Colturano, la zona comprende i terreni della cascina Guzzeloni e del Pio Albergo Trivulzio). L’architetto Canistrà, con l’aiuto di slides, illustra le variazioni intervenute nel piano (l’immagine qui sopra è una mia indicazione di massima, giusto per indicare grosso modo la zona interessata). Verso la parte alta del comparto è previsto un frazionamento in lotti edificabili urbanizzati ma non edificati ( circa una ventina di lotti chiamiamoli “personalizzabili”).
Dovrebbero essere lotti per ville singole o biville acquistabili anche da un privato che potrà comprare quindi il solo terreno. Una scelta questa, non usuale ma che potrebbe dare, insieme a tutta la revizione generale, una spinta alla riuscita del piano e renderlo più appetibile sul mercato edilizio. Sono previste anche delle palazzine ed un lotto commerciale (piccolo supermercato con annesso parcheggio più o meno tra la rotatoria e la trattoria Pesa, per intenderci). Verso la provinciale Sordio-Bettola, come nel vecchio piano, è prevista una barriera anti-rumore. Inseriti nel piano anche: area parco giochi, piazzetta alberata con recupero del fienile, nuovo edificio polifunzionale. Le starde saranno a “zona 30” quindi non molto ampie, alberate, con parcheggi sui lati, ci saranno percorsi ciclabili, verranno ridisegnati gli accessi in paese (rotatoria nuova sulla Sordio-Bettola) e si pensa di realizzare un sottopasso ciclabile e qui non sto ad indicare dove perché è tutto ancora da definire. Il capogruppo di maggioranza ha fatto inserire una variazione: se non si potrà realizzare il passaggio sotto o sopra elevato che sia, si dovrà utilizzare l’equivalente somma in altre opere di pubblica utilità. Approvato. Astenuto Barbato.
Qui la planimetria dal sito del Comune

3. APPROVAZIONE VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011/2013.
Variazioni più significative:
stralcio (cioè cancellazione) della spesa per la ciclabile Colturano-Vizzolo (non si fa, almeno per ora) di Euro 390.000. Confermato invece il tratto Colturano-Mediglia.
Variazione sul reperimento dei fondi necessari (Euro 250.000) per la costruzione di un Centro giovani: 50.000 euro finanziamento provinciale, 100.000 euro finanz. Regionale, 100.000 euro utilizzo di avanzi di bilancio comunale.
Da risparmi di spese su altri capitoli di bilancio si sono attinti fondi per manutenzioni agli uffici comunali e alle strade.
Confermato l’incasso di 230.000 euro per oneri di urbanizzazione.
Per quanto riguarda le spese correnti si riconferma ancora una volta, anche da parte degli assessori Zambon (pubblica istruzione) e Dosi (assistenza sociale), che senza gli oneri di urbanizzazione non si riesce a sopperire alle spese per scuola e per il sociale. L’assessore Zambon intende far arrivare alle famiglie un messaggio di attenzione: la scuola non è più quella di 5 anni fa e non si sa fino a quando si potrà tamponare con le casse comunali le falle causate dai vari tagli di fondi agli enti locali.
La spesa per il sociale nel nostro comune, rispetto al 2010, è aumentata del 30%. L’aumento non è dovuto ad errate previsioni ma è il risultato di una involuzione economica delle famiglie. Tre i fattori più rilevanti che hanno inciso sull’aumento: A) incremento di minori collocati in casa-famiglia per una spesa di 140.000 euro; B) incremento della spesa per sostegno frequenza asilo nido (da 15.000 a 25.000 euro). La nostra amministrazione ha scelto di sostenere le famiglie anche alzando la soglia del reddito ISEE che serve per accedere al servizio e questo, insieme all’aumento delle ore di permanenza al nido dei bambini, hanno contribuito all’innalzamento della spesa. C) Sostegno ai bambini disabili nelle scuole dell’obbligo (nel 2011 tre bambini in più rispetto allo scorso anno) con l’impiego di operatori esterni (66.000 euro di spesa totale). Sostegno alle famiglie in disagio economico e contributo per tirocinio risocializzante.
La nostra amministrazione ha fatto la scelta politica di mantenere certi servizi tagliati dagli enti sovracomunali (provincia/regione/stato). Approvato all’unanimità

4. VERIFICA DELLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DEL BILANCIO 2011 (ART. 193 DEL TUEL).
Previsto un avanzo di bilancio 2011 di 161.000 euro . Approvato all’unanimità

5. APPROVAZIONE REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILABILI AGLI URBANI.
A seguito delle norme ambientali e del nuovo appalto per la gestione dei rifiuti, cambiano le disposizioni per lo smaltimento degli ingombranti da parte delle imprese produttive che dovranno provvedervi in proprio. Approvato all’unanimità.

6. ACQUISTO AREE IN COLTURANO.
Verranno formalmente regolarizzate da parte dell’amministrazione le acquisizioni di aree a tutti gli effetti già utilizzate come suolo pubblico ma mai volturate dagli anni 1984/1985. Sono aree, o meglio strade, della Zona Industriale e il parco giochi in Colturano. Approvato. Astenuto Barbato.

7. COMUNICAZIONI DEL SINDACO.
E’ stato presentato il 20 settembre l’avanzamento dei lavori di redazione del Piano di governo del territorio (PGT). Chi avesse idee, suggerimenti da passare ai tecnici può farli pervenire al più presto.

lunedì 26 settembre 2011

domenica 25 settembre 2011

Assemblea di presentazione del PGT del comune di Colturano

Martedi 20 settembre si è tenuta in aula consiliare un'assemblea per presentare le linee guida del Piano di Governo del Territorio del nostro comune, Colturano. Visto che ho fatto il solito riassunto per il giornalino parrocchiale, lo metto come promemoria anche qui.

Sono presenti per illustrare le linee guida dettate dalla giunta comunale gli architetti: Maffioletti, Crosina e Trevisan, introdotti dal nostro Sindaco. Il PGT, ovvero Piano di Governo del Territorio, ha sostituito con la legge regionale 12/2005 il vecchio Piano Regolatore (il nostro cessa la sua esecutività il 30/9/2011). Il PGT è lo strumento attraverso il quale le pubbliche amministrazioni pianificano lo sviluppo urbanistico del territorio, coinvolgendo e recependo gli indirizzi di tutta la comunità che è chiamata ad esprimersi attraverso la “progettazione partecipata”. Ieri sera la partecipazione dei cittadini ha riempito la sala consiliare; peccato che la lunga introduzione, pur necessaria, ha lasciato poco spazio alla discussione che è iniziata in pratica poco prima delle 23. L’architetto Maffioletti ha sottolineato subito che il PGT nasce in tempo di crisi (carenza di risorse comunali e statali, stagnazione del mercato..). L’amministrazione comunale, la nostra come tutte le altre, è obbligata ad introitare gli oneri di urbanizzazione per far fronte a carenze finanziarie definite storiche. In parole povere: gli oneri di urbanizzazione sono necessarie per dare respiro alle casse comunali e garantire un buon livello di servizi al cittadino. La grande incognita per il nostro comune sarà il passaggio della TEM che ancora non si è capito bene quale connotazione avrà sul nostro territorio. Chi era presente all’assemblea di presentazione del progetto (sala consiliare 26/10/2010) si scordi tutte le certezze ventilate. Nel frattempo i costi dell’intervento sul tratto Dresano/Balbiano da 14 milioni di Euro sono lievitati a 21 milioni e TEM ha già rivisto il progetto. Ricordo che il vecchio progetto prevedeva l’utilizzo del nuovo ponte sull’Addetta per la viabilità della Provinciale Sordio-Bettola, rotatoria e tracciato della provinciale “interrati” rispetto al piano stradale attuale. Pare che le cose siano cambiate e, per il momento, stanno così: nuovo ponte sull’Addetta per viabilità locale (!!! Perché? Verrà costruito dopo? E quanto dopo? Forse c’è intenzione di costruirlo alle Calende Greche cioè mai?), niente interramenti del piano stradale e della rotatoria. Vedremo cosa deciderà il CIPE ma temo che vedremo ancora variazioni al progetto e non so quanto dovremo “lasciare sul piatto”. Torniamo al nostro PGT che disegnerà la mappa territoriale di Colturano per i prossimi 25/30 anni. Le linee guida dicono: cerchiamo di unire i tre nuclei del paese (i nuclei sarebbero quattro, se si considera la ZI di Colturano) e cerchiamo di alzare la linea demografica ferma ad una “crescita zero” del paese attirando nuovi nuclei familiari.
(Per inciso gli abitanti di Colturano sono 1065, di Balbiano 689 e della zona Municipio 217). L’unico modo per far crescere il paese in modo armonico e non a macchia di leopardo è costruire tra il municipio e la rotatoria di Colturano. Un altro passo è quello di poter in qualche modo consentire un attraversamento in sicurezza della Cerca con uno scavalco ciclo-pedonale che dovrebbe consentire di attraversare, non ho capito bene se in sopraelevata o interrato, prima la Cerca in questo punto e poi la Sordio Bettola per immettersi nel futuro insediamento abitativo.
Le domande del pubblico si sono concentrate quasi tutte sulla TEM: come si pensa di ovviare al “tappo” che comunque si creerà alla rotatoria di Colturano? Anche l’architetto Maffioletti è del parere che la cosa più ovvia e naturale, visto anche le pendenze del terreno, sarebbe pensare ad una sopraelevata che scavalchi la Cerca in direzione Peschiera (ma si vede che l’ovvietà non abita i palazzi dove si fanno i progetti perché nessuno finora ha pensato che fosse la soluzione più ovvia per snellire il flusso-auto a Colturano). Comunque la risposta alla domanda su tappo della rotonda rimane inevasa perché non si è capito chi debba farsi carico del danno per l’ambiente e per la salute. “Qualcuno, forse la provincia se ne accorgerà e dovrà intervenire”. Per il momento abbiamo solo, su carta, l’attraversamento della Cerca con una ciclabile. Altra domanda è stata quella sui tempi di realizzazione di questo collegamento ciclabile tra Colturano e la zona sei servizi e la risposta è stata che sarà più facile che veda la luce prima il collegamento ciclabile che non le due strade di collegamento con via Madre Teresa di Calcutta che sono indicate come opera compensativa sul progetto TEM. (Vedi immagine su Quarta Campana del novembre 2010). Altra domanda: sono previste nel PGT nuove aree commerciali? No, perché già comprese nel T1 a Colturano.
Mi sono dimenticata di dire che, grazie (si fa per dire) al passaggio della TEM nei nostri territori, il Parco Sud dà la possibilità ai comuni che ne sono attraversati di poter in qualche modo mitigare la bua concedendo qualche deroga di costruzione al suo interno purché sia di interesse collettivo e rispettoso dell’ambiente.
Termino il mio riassunto con una considerazione del tutto personale peraltro condivisa dal mio vicino di seggiola: perché dobbiamo a tutti i costi ogni 20/30 anni erodere il nostro territorio? Prima o poi (ma ormai sarà un “poi” devastante) dovremo chiudere questo circolo vizioso: ho bisogno di costruire per avere a disposizione le risorse per far star bene chi ci abita. Abbiamo portato fuori dalle grandi città, Milano nel nostro caso, tutto il portabile e lo vediamo tutte le mattine uscendo di casa. Basta. Parlo in generale, sia chiaro. E’ un anno e mezzo che passo tutti i giorni per Sordio e vedo con quale ritmo si popolano i palazzi gialli paralleli alla Sodio-Bettola: la maggior parte delle finestre è desolatamente ancora chiusa. Proprio oggi sul Corriere della sera è uscito un articolo molto interessante di Laura Guardini sull’avanzata del cemento in Lombardia. Lo trovate qui:

Quello che non metterò sul giornalino è che ci si è accorti che non era presente nessuno della minoranza consiliare. Vallefuoco era ammalato, Barbato penso sia stato fuori per lavoro e mancavano sia Zampieri che Scozia. Non che fosse obbligatoria lo loro presenza, certo, ma siccome mi dicono che hanno fatto presente alcune perplessità, sarebbe stato interessante sentire anche la loro opinione, tutto qua.
 
Qui l'articolo apparso su Il Cittadino del 24 settembre
Qui il Verbale della serata redatto dall'Ufficio tecnico del Comune
*La prima foto l'ho ricavata da una mappa Google segnando in rosso l'area che più o meno diverrà nel tempo, edificabile e la seconda è stata scattata durante l'assemblea.

domenica 18 settembre 2011

Nonna Alba racconta - seconda puntata


Qualcuno ha chiesto quando sarebbe arrivata la seconda puntata. Eccola, dedicata al periodo degli anni 40 trascorso a Dresano. Mio padre, dopo il servizio militare, è partito per la guerra, lasciando la moglie, i tre bambini e il suocero a barcamenarsi in qualche modo. L'aiuto dei vicini "di corte" non è mai mancato e ancora oggi i legami con alcune persone di Dresano sono molto forti. Il rammarico più grande è quello di non aver documentato in alcun modo i racconti di mia mamma. In questa puntata ( manco fossimo alla rai!) la parte più significativa, almeno per me, è quella dove Alba ricorda la mamma incinta di mio fratello Luciano che va a chiedere mezzo etto di prosciutto. Le verrà negato perchè era roba da sciuri e lei non poteva permetterselo.

martedì 13 settembre 2011

Viva gli sposi

P1020949
Coniugi Lorenzano, un sorriso per la Stria! e sappiamo noi perchè...
Nè di venere nè di marte, ci si sposa nè si parte...ma Giulia ed Alessandro se ne fanno un baffo e scelgono proprio venerdì  9 settembre per il loro matrimonio a Balbiano.
P1020950
E sabato 10 si replica con Stefania e Luca. Viva a tutti questi sposi che hanno scelto di vivere qui a Balbiano. Stefania l'ho vista nascere, Alessandro e Giulia li ho conosciuti tramite il blog (le mie descrizioni del paese li hanno incuriositi e mi hanno scritto) ma solo venerdi li ho visti e salutati. Auguri signor Sindaco e consorte! (Alessandro è il sindaco di San Giuliano Milanese, e con i suoi 27 anni credo sia tra i sindaci più giovani d'Italia).
Ecco Stefi e Luca (Luca la tua smorfia alla fine del filmato sembra dire "e vai...".
P1020952



 

lunedì 12 settembre 2011

Nuove disposizioni esenzione ticket sanitario

Bisognerà che gli ultrasessantacinquenni tengano gli occhi bene aperti quando andranno dal medico a farsi prescrivere una visita nei prossimi giorni. E' entrato in vigore il sistema automatico che aggancia i dati dall'anagrafe regionale (nel nostro caso Regione Lombardia). Vuol dire che non sarà più possibile autocertificare che siamo esenti dal pagamento del ticket per età e per reddito (over 65anni con reddito, per la Lombardia di Euro 38.500, per il resto dell'Italia di Euro 36.151,98) ma che dovrà essere il medico prescrittore ad apporre il codice dell'esenzione sulla ricetta. Fino al 14 settembre sarà ancora permesso autocertificare firmando la ricetta come sì è sempre fatto, poi non sarà più permesso e agli sportelli ASL hanno già cominciato a martellare. E fin qui ci siamo. A mio fratello è arrivato un foglio da Regione Lombardia dove gli si dice, ok, hai diritto all'esenzione e ti diamo il codice E01 (che è quello generico che vale in tutta Italia. Se, metti caso, mio fratello avesse un reddito di 37.000 euro dovrebbe fare richiesta presso la ASL del nuovo codice di esenzione, valevole però solo in Lombardia). E fin qui ancora ok. Stamattina gironzolo con il pargolo ed ecco che sento i primi allarmi: "Go de cur da la duturèsa per fa met el codice". Non sono stata abbastanza convincente con le mie affermazioni: "Guarda che mi sembra d'aver letto che fino al 14 settembre è ancora in vigore l'autocertificazione".
A casa ho pensato che per i vegèt è un bel trambusto. E poi ancora: ma chi non è tenuto a fare la dichiarazione dei redditi? come fanno ad agganciare i redditi e certificare che sei esente? Guardando in rete ho trovato, in sostanza, che dobbiamo essere noi i primi controllori di noi stessi. Si trova sempre scritto che il medico, da settembre, può apporre, su richiesta dell'assistito....ecc ecc. PUO' apporre,  quindi non ha l'obbligo di verificare la condizione di esenzione dell'assistito. Dovremo quindi aprire bene gli occhi e guardare subito sulla ricetta se c'è il codice dell'esenzione perchè dal 15 settembre non si potrà più arrivare allo sportello dell'ASL e autocertificare come si è sempre fatto. Ho chiamato gli uffici ASL di via Pertini a Melegnano e mi hanno detto che, se entro fine settembre non riceviamo nessuna lettera dalla Regione Lombardia (sempre che si abbia diritto, ripeto, all'esenzione per reddito/età) nella quale sono evidenziati i codici di competenza, sarà bene fare un salto alla ASL per il rilascio del codice. Consigliano di portare il CUD dell'INPS o qualsiasi altro documento che possa certificare il reddito.
Sanità Regione Lombardia (approfondimento sull'argomento)
Domande e risposte sull'argomento

domenica 4 settembre 2011

La me tèpa




domenica 28 agosto 2011

Da dove ri-comincio?

Non so da dove cominciare o ri-cominciare. In questi 15 giorni di ferie-da-nonna avevo tremila cose da fare, da sistemare, da buttare, da dipingere, da cucire a macchina, da comprare ma il caldo mi ha stroncata, non ho combinato niente. Ho solo letto e ricamato. Qualcuno chiede la seconda puntata di Nonna Alba racconta, arriverà, arriverà anche quella. Fateci riprendere fiato e ci mettiamo all'opera. Settembre è qui, incombe. Lascio due locandine al volo e scappo, c'ho da fà.

lunedì 15 agosto 2011

Finiti, finalmente!

Finiti, finiti, finiti. Era ora, ci ho messo due anni a completarli! Stamattina lavati, stirati e messi sui comodini. Ah, che soddisfazione. Finiti misurano cm 40x46; punto sfilato su lino. Mi piacciono.
Questo è il mio Ferragosto: centri finiti, un po' di lettura, un paio di lavatrici  e un giro in bici.

domenica 7 agosto 2011

Safari munnezza


Stamattina sono andata a Dresano in bici e ...non ho fatto nemmeno 50 metri che l'occhio cade su un bel sacco di immondizia, nero, di quelli che non si dovrebbero più usare, buttato sul ciglio della ciclabile.  Ci potrebbe stare di tutto, lì dentro. Incivili. Chi lo raccoglierà? Se non si percorre la ciclabile non si vede. E poco prima del sacco c'è un cestino dei rifiuti, alla fermata del bus, dove qualche altro incivile ha scritto: "Crepa morto di fame". Orrenda scritta, da cancellare. Io la farei cancellare con la lingua a chi l'ha scritta. Sono quasi a casa ma all'altezza del parchetto di via Melegnano l'occhio cade sul cestino: un collare per cani borchiato e un paio di ciabatte svettano sul cumulo mentre cartacce e resti di merende sono sparsi intorno e sotto le panchine. Incivili, siamo. Quando mi capita di andare al parchetto con mio nipote spesso raccatto qua e là e butto nel posto giusto, stamattina non l'ho fatto anche perchè c'era una nonna con due bambini che mi guardava come a dire "che cavolo fotografa questa, la spazzatura?". Incivile sarà stato anche l'uso dei due cestini incappucciati a Colturano. Un suggerimento magari lo butto lì: una piccola pubblicazione dedicata ai rifiuti in genere dove vengono spiegate le cose basilari, con qualche scritta in lingua straniera, dove si chiede più rispetto, che ne so, più collaborazione, dove si dica cosa si può mettere nel sacco della plastica, come vanno suddivisi i vari rifiuti . Siete mai restati con una confezione strana in mano senza sapere dove metterla? (e no, in quel posto là non vale). Qualche giorno fa me la sono presa con mio marito perchè è ritornato dalla discarica con i copertoni della bici ancora in auto. "Dovevano ritirarteli, me lo hanno detto anche al numero verde", faccio io. "Ti dico che non sapevano in quale cassone metterli", fa lui. Adesso sono ancora in cantina ma prima o poi capiremo dove buttarli. Mi hanno segnalato di guardare su http://www.dovelobutto.net/. Ho guardato sia per i copertoni che per altre cose ma ogni società di smaltimento ha le sue regole, non è tutto così facile. Niente paura, la cantina è grande, smaltirò prossimamente. Termino con questo esempio di riassunto su come smaltire (è un esempio, magari per il nostro servizio di smaltimanto ci sono altre regole). Vedete? per questo consorzio i bicchieri e i piatti di plastica NON vanno messi nella plastica e...ci sono anche i copertoni negli ingombranti! E qui, per esempio vedo che i gusci delle cozze NON vanno nell'umido (non le so cucinare ma i gusci li avrei buttati lì. C'è sempre da imparare).

venerdì 5 agosto 2011

Tangenziale Est Esterna - il Cipe approva


E' stato definitivamente approvato il progetto con i tagli di 150 milioni di euro. Qui l'articolo de "Il Cittadino" del 4 agosto. Mi chiedo che fine faranno le opere di compensazione chieste dai comuni di Dresano e Colturano.
Qui c'è un po' di cronistoria spicciola che riguarda più da vicino anche il nostro Comune.

mercoledì 13 luglio 2011

Smaltimento fai da te lungo l'Addetta



Adesso capisco perchè quando si è iniziato a parlare della futura (speriamo) ciclabile che costeggerà l'Addetta, qualcuno mi ha detto "meno male così la smetteranno di scaricare porcherie lungo le sponde". Mi sembrava impossibile la cosa visto che siamo proprio in paese e invece l'altro giorno, scostando i rami che nascondono la vista dell'Addetta dove c'è il parco giochi di via Melegnano mi sono trovata davanti questo spettacolo.

mercoledì 6 luglio 2011

Senilità e soldi: connubio inaspettato.

Mi sorprendono sempre le coincidenze ed anche questa volta c'è stato un incrocio tra cose e fatti che ancora una volta conferma le mie impressioni. Ovvio che queste cose valgono solo per me perchè ad un altro non diranno proprio niente. Dunque...dopo secoli mi dico, mi impongo che devo trovare il tempo per leggere, ne ho la necessità fisica. Sul comodino staziona da mesi il libro di Vittorino Adreoli, Il denaro in testa, che mi hanno prestato. Lo leggo, lo trovo interessante ma non mi entusiasma. L'Andreoli che preferisco è quello dei casi giudiziari, lo speleologo dell'anima, il sezionatore dei sentimenti. Lo avrà fatto anche in questo caso, si, ma non sono riuscita a cogliere l'essenza. Per me denaro è sinonimo di pragmaticità. Venga da una famiglia dove soldi ne sono sempre girati pochi. Mio papà, quando era giorno di paga alle Ferriere Redaelli di Rogoredo, consegnava la busta alla mamma che subito divideva il malloppo ripartendone il contenuto in un piccolo libretto color carta da zucchero. "Questi en per el gas, questi per la lus, questi per la spesa....." e se andava bene rimaneva qualche cosa per gli extra che potevano essere le scarpe o comunque qualcosa di utile. A noi 5 figli, sì, posso dire a tutti, è rimasta questa coscienza critica nei riguardi dei soldi. Ne abbiamo il dovuto rispetto. E questo è uno dei punti di coincidenza, il denaro, dunque. L'altro è la senilità. La copertina del libro attira lo sguardo dallo scaffle e mi è venuta voglia di colmare qualche un piccolo buco di letture classiche. Senilità di Svevo, ma sì... E' stata una folgorazione. Così si scrive, perbacco! Altro che frasi senza soggetto, frasi che iniziano con che, punteggiature a dir poco fantasiose, refusi (speriamo siano solo tali!) sulla prima riga di un racconto. Bello, bello, bello. Imprevedibile già dal titolo; pensavo avesse a che fare con la senilità in senso stretto e invece...Torniamo alle coincidenze, dunque, che possiamo riassumere con soldi e senilità. Vado dal dentista e al termine passo da un'amica che non vedo da tempo e...ne esco frastornata. Non posso scendere in particolari ovviamente ma davvero le mie due coincidenze hanno preso forma in un identico intreccio che mi lascia a bocca aperta. Non riconosco più nessuno, non distinguo cosa sia successo, non posso pensare che la realtà abbia intrecciato un canovaccio così ... triste (mi verrebbero altre parole ma opto per triste). Soldi e senilità. Due brutte bestie che possono divorare l'anima. Speriamo mai la mia. 

lunedì 20 giugno 2011

Siamo stati nominati, oibò.

Siamo lì nella barra laterale, a destra, sotto la scritta Blogger consigliati (oibò, sorpresa e sconcerto). Non ci resa che restituire la cortesia...

venerdì 3 giugno 2011

Guasto nazionale Poste Italiane

Ma è possibile affiggere un cartello di questo tenore? vado in posta due volte l'anno e la seconda mi trovo nel bel mezzo di un guasto nazionale NON segnalato sul sito di Poste Italiane (guardato adesso ore 10.37). vado in bici a Dresano, stessa situazione: serranda abbassata cartello di tenore generico. C'era un signore che doveva fare una raccomandata urgente e non sapeva dove andare. Ho chiamato l'ufficio di Vizzolo che mi ha detto di essere aperto e di funzionare a fasi alterne. (la responsabile mi ha detto che non ha ricevuto comunicazione di chiudere). Sono passata in Comune per vedere se sapevano qualcosa. Non sapevano nulla. Hanno chiamato in posta e la risposta è stata che anche mercoledi erano chiusi e non sanno quando il guasto verrà ripristinato. Siamo al 3 giugno, con i pagamenti delle pensioni... Un altro genere di cartello non sarebbe stato più appropriato? così è proprio una ciofeca.
Ore 11.19: saputo da amico, perchè ci è appena stato, che a san Donato Posta funziona regolarmente. Troppo difficoltoso fare un giro di telefonate e dare un suggerimento agli utenti?
Ore 12.10: saputo che funziona anche da noi. Ormai non faccio più in tempo ad andarci...

mercoledì 1 giugno 2011

Serata Fregoso 2011

serata Fregoso 2011

Due belle manifestazioni, una per conoscere un pezzo della storia del nostro paese e una per condividere una giornata insieme agli altri. Qui sopra c'è il resoconto che ho fatto per il giornalino parrocchiale.
Qui l'articolo uscito oggi su "Il Cittadino" e qui sotto il filmato dal sito lacittadelleidee

martedì 24 maggio 2011

Online il nuovo sito del Comune di Colturano

La nuova versione del sito è QUI, online da oggi. 

sabato 14 maggio 2011

Il bel lavanderino


E dopo la faticaccia del bucato, ci godiamo la merenda.

domenica 8 maggio 2011

Pomeriggio a Rocca Brivio

Due biciclettate nello stesso giorno e c'è chi ancora sostiene che "in questo paese non si fa niente".
Oratorio a san Giovanni al Calandrone e Pro Loco a Rocca Brivio.
Giornata di sole splendido e di vento leggero che ha alleviato un poco la calura (ma ci ha fatto pedalare con più fatica). Un bellissimo giro tra strade di campagna che in gran parte non avevo mai fatto. La Rocca è stata sistemata in questi ultimi anni e non ho potuto vedere la saletta dove io e Adriana abbiamo incominciato insieme il corso di patchwork nel 2002? non mi ricordo più. Lei è diventata insegnante io...sempre allieva sono. Insomma, al di là di questo, ecco qui la foto di gruppo (manca Claudio che se ne è andato prima) e qualche foto.



Lunedi 9 maggio - Adriana mi scrive:
Cara Daniela, ciao.
Ho guardato le fotografie di Rocca Brivio nel tuo blog, sono belle ed ho provato una certa emozione. Il nostro corso iniziato insieme è stato nel 2000 (pensa quanti anni sono passati). E' tanto che non vado alla Rocca, avevo però visto la nostra stanza-laboratorio dopo il restauro, sicuramente più vivibile ma con un po' di fascino in meno, quando insieme a F. (dopo la morte di G.) siamo andate a prendere un po' del suo materiale che era rimasto.

In quelle stanze di Rocca Brivio ho passato tanti pomeriggi, mi ricordo il freddo, l'umidità, la pioggia che attraverso il tetto malandato ci bagnava il pavimento e il tavolo da lavoro, la nostra stufa a legna che faceva sempre un sacco di fumo e scaldava poco.

Sicuramente si stava meglio in primavera e in estate e i ricordi piacevoli sono tanti. Fosca, bravissima insegnante che mi ha trasmesso anche la sua passione per il patchwork, G. che nel bene e nel male ha lasciato il suo segno, la mia Stefy allora piccola che veniva sempre con me insieme a Bobo e poi tante persone che ho conosciuto li e che ancora frequento.

Va bene, però adesso basta con i ricordi perchè se mi lascio andare a queste cose vuol dire che sto diventando vecchia!!! e invece di cose da fare ne ho tante.

venerdì 6 maggio 2011

Da leccarsi i baffi!

La foto è quella classica dove sembro uno spaventapesseri allucinato, ma tant'è, il soggetto principale non sono io, quindi guardate il piatto in mezzo al tavolo. Ieri sera una scorpacciata mega di couscous, tè marocchino e leben (latte fermentato) che non avevo mai assaggiato. Souad cucina benissimo e ieri sera ha invitato i suoi insegnanti di Italiano della scuola serale di Dresano e anche me. Replicherò oggi con la "schiscetta" che mi ha dato da portare a casa ("poco, dammene poco". Saranno 4 porzioni).

domenica 1 maggio 2011

Ce l'ho fatta


Un po' di fifa c'era ma la curiosità di vedere il panorama dalla testa del Sancarlùn è stata più forte della paura e così mi sono aggrappata al corrimano della scaletta e sono arrivata fino a sporgere le mani dalle narici e dall'occhio.



Eccola lì la Stria; posa banalissima con sfondo lago dalla balaustra a 11 metri sal suolo.  (E' tutta gasata perchè è appena scesa da quota 35 metri ).
Una bellissima giornata. La mattina siamo stati al Sacro Monte di Varallo che abbiamo raggiunto con la funivia più ripida d'Europa. Un posto bellissimo intriso di storia e di religiosità che meritava una sosta meno frettolosa. Da rivedere sicuramente.

venerdì 29 aprile 2011

Aiutiamo Mattia

E' il testo della mail ricevuta da un amico. La mia donazione con Paypal è partita. Leggete, fate conoscere. Come Massimiliano, mi sono fatta stregare dagli occhi di Mattia.
Ragazzi Mattia ha bisogno di noi !
Ieri ho ricevuto una email , era un messaggio di amore di un papà disperato: il messaggio di un piccolo bambino di nome Mattia, 6 anni, che ha bisogno d’aiuto. E’ affetto da una rara malattia, la Tetraparesi Spastica, con una rara forma di Epilessia, la Sindrome di West che conta un caso su 150.000 bimbi. Ha bisogno di cure all’estero che la famiglia non può sostenere.
Devo ammetterlo, quando ricevo messaggi di questo genereresto sempre diffidente. Di “scam” ne gira molto su internet. Ma mi sono documentato, ho accertato la veridicità del messaggio, e mi sono fatto sedurre da quegli occhioni che valgono più di mille parole.qui di seguito l' appello del papà http://www.youtube.com/user/jesday2  
e qui il sito http://www.ilportaledimattia.com/main/   dove vi invito a donare il possibile anche sfruttando Paypal !
Massimiliano

giovedì 28 aprile 2011

No comment, no gift...

Visto che non ci sono tracce di commenti nel post precedente e che il contatore ha superato quota 50.000....ci siamo risparmiati un lavoro e non regaliamo niente a nessuno ^-^.
Io e il mio segretario ci dedicheremo freneticamente ai 730. Domani si consegna.
Photobucket

28apr11003 copia

lunedì 25 aprile 2011

Ma sì dai, festeggiamo.

No, non il 25 aprile, ma il contatore, che segna quasi 50.000 visite. Come lo festeggiamo? Non so, copio dalle blogger più esperte. Facciamo che se passate di qui e lasciate un commento tra qualche giorno, quando il 50.000 sarà stato superato,  estrarrò un nominativo che riceverà qualcosa fatto da me (mi comunicherete poi in privato l'indirizzo dove spedire). Vi avviso, l'unica cosa che so fare bene è ricamare, quindi ...Facciamo anche che avrò tempo fino a Natale per la spedizione o la consegna a mano (se abitate qui vicino mi piacerebbe consegnare a mano). Tutto qui. Buona giornata.

Chi me lo fa fare?

Siete alle prese con il 730? No? Io si, e ne ho le scatole piene. O,  il mio è presto fatto; moglie a carico del marito pensionato, mutuo, spese mediche, zac zac, tutto a posto nelle caselle, firma, consegna. Oltre al mio faccio quello delle figlie, di un paio di pensionati, di una vicina, di mia nipote e della sua collega. Quest'anno il CUD è uno sfacelo: è tutta la sera che batto a tappeto il forum di Fiscoetasse per capire come vanno gestiti i punti 98/99/100/101 (somme erogate per l'incremento della produttività del lavoro. Straordinari, in parole povere). Adesso ho le idee più chiare. In pratica il CAF dovrà fare una rielaborazione delle dichiarazioni degli anni scorsi (2008, 2009 per esempio) per il ricalcolo dell'Irpef (da aliquota ordinaria ad aliquota sostitutiva del 10%). Un macello. E' previsto che il CAF chieda un compenso se solo osi chiedere indicazioni su questo punto (Punto F13) anche se consegni il 730 già tutto bello compilato. Come spiega l'ultimo paragrafo di questo articolo , la Circolare dell'AdE n. 14/e/2011 introduce il concetto che il CAF non è tenuto a chiedere nessun compenso solo se la dichiarazione è debitamente e correttamente compilata. E io che arrivo con tutte le mie pecette gialle con le domande?
Di solito apro il post con una foto, stavolta la metto in coda: mentre la gatta (vecchia, senza denti, sorda) si gode il sole, alle sue spalle, sul muro, succedevano cose sconce (cliccare sull'immagine per scoprirle).


 

lunedì 18 aprile 2011

El Perdon l'è a Meregnan

Arriva tutti gli anni il giovedi della settimana Santa. Si dice sempre che "ma sì, ci sono le solite cose" ma poi un giro ci scappa sempre. Cliccando sull'immagine si accede al programma mentre qui c'è il programma completo della Primavera Melegnanese. Nel caso, giovedi, fate una scappata anche da Bruno...